Sentieri di Caccia – Giugno 2019

SENTIERI DI CACCIA N° 6 giugno 2019

L’apertura è sempre meno lontana,  Sentieri di Caccia giugno 2019  tenta di avvicinarla un altro po’ con Stagioni di caccia, l’articolo a firma  Andrea Selvi. Il nuovo numero della rivista si apre, infatti, con le emozioni di chi  caccia con il cane da ferma. Il gusto della caccia si fa assaporare attraverso poche righe e tante immagini.
Alla caccia cacciata sono dedicati anche il racconto di Annalisa Santi, seconda al concorso  letterario “Caccia, passione, ricordi” con “Dove affiorano le rocce”, e l’Almanacco del cacciatore a palla di  Enrico Garelli Pachner, concentrato sulla  caccia al muflone oltre confine.

La gestione faunistico-venatoria su Sentieri di Caccia giugno 2019

È ricchissimo il capitolo  gestione faunistico-venatoria. Lo inaugura  Roberto Mazzoni della Stella  che si dedica alle popolazioni di  piccola selvaggina stanziale. Se si crea un reticolo di Zrc e Zrv a elevata produttività faunistica, si può passare  dal ripopolamento all’irradiamento naturale.

Di gestione scrive anche  Davide Senserini  nelle pagine riservate alle comunicazioni della CCT. La presenza dei predatori, si legge, può condizionare lo stato di salute della piccola selvaggina stanziale.
In qualche modo tratta di gestione faunistico-venatoria anche  Natale Francioso  all’interno della rubrica Cacciando in Italia: davanti al suo taccuino si presenta  Egidio Roviaro, presidente dell’Atc Verona 1. I problemi principali? L’incremento degli  ungulati  e i piani di contenimento delle specie.

 

Cinofilia e cani da caccia su Sentieri di Caccia giugno 2019

Quando si  viaggia con il proprio cane  occorre rispettare le leggi che regolano il trasporto di animali, per il loro benessere e per motivi di immagine. Nell’articolo che apre la sezione cinofiliaRossella Di Palma  spiega come affrontare lo spostamento di un cane in auto.

Il tema  cani da seguita  è, come sempre, affare di  Emanuele Nava: rispondendo alle sue domande,  Giovanni Petruccioli  racconta come la sua muta sia riuscita ad aggiudicarsi la Coppa Europa su lepre.

Ai cani è dedicata anche la prima recensione della rivista: il  Dogtra Pathfinder  è un dispositivo Gps di facile utilizzo, buono sia per la caccia, sia per l’addestramento degli ausiliari.

 

Una rivista ricca di approfondimenti

La novità principale di Sentieri di Caccia giugno 2019 si chiama  Venastoria. Prende, infatti, il via da questo numero la rubrica di letteratura storico-venatoria curata dalla prestigiosa firma di  Demian Planitzer. Queste pagine, ricche di aneddoti e di approfondimenti, raccolgono stralci di materiale erudito, insolito e curioso.

Ivano Confortini  si dedica invece agli  uccelli: non tutti percepiscono l’ambiente nel medesimo modo, ma l’ottima capacità visiva non è prerogativa speciale dei soli rapaci. In generale, il loro  potenziale visivo  è otto volte migliore rispetto a quello dell’uomo, soprattutto per ciò che riguarda la visione dei colori.

 

Armi e munizioni su Sentieri di Caccia giugno 2019

Giuseppe Cerullo  recensisce la munizione  Clever Mirage Magnum .410Simone Bertini  e  Matteo Brogi  rispettivamente il  fucile sovrapposto Fausti Italyco  calibro 16 e la  carabina bolt action CZ 557. Sentieri di Caccia giugno 2019 non lascia niente di intentato neppure sui test e sulla tecnica, arricchita dalle note di  Vittorio Taveggia  che spiega come effettuare la  manutenzione delle armi, ordinaria e straordinaria.
Ricco, come d’abitudine, lo spazio per news, attualità e per l’Occhio indiscreto  di  Felice Modica. Si chiude a tavola, con la ricetta del  risotto al germano  con pomodoro giallo e speck croccante dello chef  Stefano Marinucci.
E la storia non finisce qui, perché chi acquista Sentieri di Caccia giugno 2019 riceve in omaggio  anche una copia Beccacce che Passione.
Buona lettura dallo staff di Sentieri di Caccia.